domenica 24 agosto 2014

Emozione colore – le opere allo Chalet del Villeggiante

L’esposizione dell’artista perugino Fausto Minestrini prosegue anche all’interno dello Chalet del Villeggiante su Via della Badia presso il Lago Fiorenzo a Montepiano nel comune di Vernio.
L’artista ed il comune di Vernio hanno scelto di inserire alcune opere proprio a Montepiano, in quanto questa località climatica fu culla di molti artisti, che qui si ritiravano nei periodi estivi, per trovare la loro ispirazione.
Anche questi quadri raccontano attraverso il colore le emozioni di questo artista, che adora specialmente il blu ed il rosso per pennellare le sue tele.
Un ambiente un pò turbolento per allestire una mostra, specialmente se frequentato nell’orario della cena: ma per l’arte bisogna anche scendere a compromessi!
Seguono le immagini dell’esposizione allo Chalet del Villeggiante.
 
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Emozione colore – le opere all’oratorio di San Niccolò

All’interno dell’Oratorio di San Niccolò e nella galleria espositiva del Casone de’Bardi a Vernio, (San Quirico) è possibile ammirare una splendida esposizione di opere d’arte dell’artista perugino Fausto Minestrini.
Un artista che ama trasmettere col colore sulla tela, le sue emozioni, utilizzando anche forme geometriche; le sue opre parlano della sua Umbria, ma anche di paesaggi marini o invernali.
In queste opere si trasuda un inno alla vita, una emozione traslata dai colori e dalle pennellate, tutto inglobato in un ambiente magico.
Qui sono esposte 23 opere inserite sia all’interno dell’oratorio che in una parte del Casone de’Bardi, anche sede comunale del comune.
Altre opere, sempre dello stesso artista, sono esposte a Montepiano presso lo Chalet del Villeggiante (fotoreportage correlato).
Seguono le immagini della mostra a San Quirico.
 
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Giochi pirotecnici sul lago

Una spettacolare performace di fuochi d’artificio è stata allestita al Lago Fiorenzo a Montepiano
(Vernio) sabato 23 agosto.
Uno show iniziato verso le 23.15 sotto gli occhi estasiati dei presenti; girandole, fontane e tantissimi giochi di fuoco sono saliti verso il cielo per poi riflettersi nelle acque del lago.
Moltissimi i colori che hanno illuminato il cielo montepianese e le acque del lago come della piccole fontane rosse.
Lo spettacolo è durato circa 20 minuti, ma è stato molto intenso e coinvolgente
Seguono le immagini.
 
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Festa della rificolona – Sfilata dei carri rionali

Si è tenuta sabato 23 agosto la sfilata dei rioni per le vie di Montepiano (Vernio) in occasione dellafesta della rificolona.
La rificolona non è altro che una lanterna di cartapesta illuminata che veniva fatta shakerare dai bambini nelle notti estive, tipica tradizione toscana, sviluppatasi nel fiorentino e poi dilagatasi in tutta la regione.
Il paese di Montepiano ha poi ampliato questa festa trasformandola in una specie di “carnevale estivo”; qui i quattro rioni, che compongono il borgo a 700 metri d’altezza tra Toscana ed Emilia – Romagna, raccontano, attraverso i loro carri ed i figuranti, scene divertenti ed ironiche basandosi , in modo principale, sulla pubblicità.
Storaia ha inscenato una piece basata sulla pasta Barilla; San Frediano ha portato in scena una rappresentazione basata sul mondo messicano, dal titolo “El Merendero”; Borgonuovo ha raccontato il mondo del “Mulino Bianco”, portando in atto il mondo contadino oltre a tantissimi figuranti vestiti come merendine (tegolini, tarallucci, pan di stelle etc), oltre ad un gruppo di mugnai in bicicletta che gettavano farina; Risubbiani ha descritto il mondo della moda attraverso il mondo dei jeans, creando un carro con un mega – pantalone “Levis’s”, seguito poi da un altro carro che rappresentava un mezzo dei vigili del fuoco.
Ad aprire la sfilata vi era la Large Street Band.
La premiazione ha visto vincere il carro di San Frediano, nonostante il pubblico presente avesse contestato questa decisione perchè quello di Borgonuovo (arrivato terzo), era stato ritenuto il più originale e ben realizzato.
Una grandissima affluenza di pubblico venuto da tutta la provincia pratese, ma anche dal bolognese e dal Mugello, ha decretato il completo successo della festa.
Seguono le immagini della sfilata.
 
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sabato 23 agosto 2014

Festa del Crocifisso di Santa Caterina de’Ricci

Tre giorni di festa per ricordare Santa Caterina de’Ricci, alias Alessandra de’Ricci, figlia di un nobile fiorentino che trovò rifugio nel monastero di San Vincenzo e Caterina de’Ricci, dove si svolge anche la festa.
Una santa molto venerata qui a Prato, anche perchè salvò molti pratesi dal Sacco di Prato; la donna era molto devota e piena di carità.
Essa si sentì chiamare da un crocifisso interno al monastero; esso spiccò dalla croce ed andò verso di lei.
I festeggiamenti si sono svolti da venerdì 22 a domenica 24 agosto, mentre ne seguiranno altri dal 29 al 31 per la Festa della Madonna dei papalini.
Ogni mattina è stata celebrata la messa, per poi pellegrinare in processione lungo le stanze dell’immenso convento; ambulare attraverso le stanze del convento, attraversare le logge del chiostro interno comunica al fedele un senso di estremo pathos e misticità.
Chiudono nel tardo pomeriggio i vespri.
Le foto del reportage:
Foto 1 – Basilica di San Vincenzo e Caterina de’Ricci;
Foto 2 e Foto 3 – momenti della SS Messa mattutina;
Foto 4 – Santa Carina de’Ricci;
Foto 5 – il SS Crocifisso miracoloso;
Foto 6 – interno della basilica;
da Foto 7 a Foto 10 – momenti della processione.
 
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